Killeraggio

kil-le-ràg-gio

Omicidio compiuto da un sicario; screditamento sistematico

dall'inglese: killer assassino, col suffisso -aggio proprio di altre parole come linciaggio.

È una parola orribile.

Col significato proprio di assassinio non viene mai usata; nel lessico giornalistico, invece, ha un gran successo per indicare uno screditamento sistematico, un'opera di denigrazione potata avanti contro la reputazione di qualcuno. Si potrà parlare di killeraggio politico, giudiziario, culturale.

Questa parola riesce a coniugare il profilo sgraziato di una parola mal adattata dall'inglese ad un'intrinseca vuotezza di senso. Non ha la forza dell'assassinio, non ha il profilo elegante della denigrazione, né dello screditamento. È vero che altri sinonimi non hanno gli stessi connotati di discredito sistematico, ma qualunque altra parola è preferibile a questa.

Parola pubblicata il 03 Febbraio 2013

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