Losco

ló-sco

Sospetto, bieco

dal latino: luscus cieco da un occhio - forse contrazione di luce captus privo di luce. Successivamente usato anche col significato di miope.

Lo sguardo di un orbo o di un miope può avere qualcosa di poco rassicurante - affine a sguardi corrucciati, risentiti, sospetti.

Così la connotazione del tipo losco parte tutta dallo sguardo, uno sguardo magari sfuggente, ambiguo, sinistro, che connota poi anche la sua gestualità, le sue azioni, i suoi traffici.

È una parola di smalto forte, di immagine scura, di sonorità sibilante da vicolo buio, e per questo elegante - con buona pace (etimologica) di noi talpe.

Parola pubblicata il 02 Maggio 2011

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