Mutande

mu-tàn-de

Capo di biancheria intima che copre la zona inguinale

dal latino: mutandae da cambiarsi, gerundivo di mutare cambiare.

L'accento di questa parola è spettacolare. Nelle altre lingue europee ci si concentra su questo indumento come tipo di calzone (dal braga spagnolo, al caleçon francese), o sul fatto che venga portato sotto gli altri vestiti (dall'underwear inglese all'unterhose tedesco): ma qui il connotato è così igienicamente allegro da dargli una personalità forte e vivida.

Le mutande sono l'indumento che ci si deve cambiare, e in questo la nostra lingua trova il discrimine rispetto agli altri capi, elevandolo a principe della biancheria intima. Quindi, come omaggio alla radice antica del nostro comunicare e del nostro costume, ora, qui, cambiamoci le mutande.

Parola pubblicata il 05 Ottobre 2012

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