Pinnacolo

pin-nà-co-lo

Elemento architettonico slanciato - conico o piramidale - posto in cima a un edificio; sommità di una montagna

dal latino: pinnaculum diminutivo di pinna piuma, convergente con penna ala, con cui condivide la radice di petere dirigersi.

Il tratto disegnato da questa parola con l'immagine e il suono è elegante, preciso, sottile: un colpo di pennello che si nota solo alzando lo sguardo.

Nei giardini e lungo i viali si possono ammirare i pinnacoli chiari dei fiori degli ippocastani; le grandi cattedrali quasi non sono complete senza lo svettare dei pinnacoli sui contrafforti, così come un castello senza le vertigini dei pinnacoli sui torrioni; in una libreria alcuni volumi sono pinnacoli del pensiero e dell'arte - le guglie più vicine al cielo, come la punta del Cervino e delle Tre Cime di Lavaredo.

Parola pubblicata il 16 Aprile 2011

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