Pubblicano

pub-bli-cà-no

Chi aveva in appalto la riscossione delle tasse nell'antica Roma

dal latino: publicanus da publicum erario, tesoro pubblico - dalla stessa radice di populus popolo.

Il pubblicano era l'esattore delle tasse; nelle province, spesso, era qualcuno del luogo che lo faceva per conto dei Romani: figura, quindi, spiacevole e malvista e che è stata consacrata dalla letteratura e dai testi religiosi - e nel nostro vocabolario restano le sue vestigia come parola eloquente e raffinata: quando con garbato imbarazzo si deve chiedere indietro un prestito si può premettere di non voler fare il pubblicano; quando si deve raccogliere del denaro per un dono, qualcuno può avere una fretta da pubblicano per non doverne anticipare di tasca propria.

Parola pubblicata il 18 Aprile 2011

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