Pusillanime

pu-sil-là-ni-me

Privo di coraggio e di volontà

dal latino: pusillanimis, composto da pusillus piccolo, diminutivo di pusus ragazzo, e animus animo. Di animo minuto.

Parola di odore decisamente rétro, ma con delle sfumature notevoli.

La pusillanimità è una profonda inerzia, piena di timori, il giudizio sulla quale è però addolcito da una connotazione di immaturità. Accostarla a viltà e meschinità sarebbe eccessivo: si tratta di una piccolezza che può crescere - un pavido che si può temprare, un accidioso che si può infervorare.

Saranno pusillanimi gli studenti davanti ai primi esami, pusillanime chi è restio a partecipare ad una manifestazione di capitale importanza, pusillanime chi non confida il proprio amore - magari nemmeno a se stesso.

Parola pubblicata il 04 Luglio 2012

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