Recere

rè-ce-re

Vomitare

dal latino: re indietro jacere gettare.

Diffusa, come verbo, soltato nella forma dell'infinito presente, questa parola ha in sé tutta l'eleganza retrò dell'indicare accadimenti poco decorosi in maniera velata e nebulosa: infatti, pur essendo praticamente equivalente a "rigettare", la maggior vicinanza col latino la nobilita. E se si dice che qualcosa "Mi fa recere" si resta impeccabili anche se si è appena espresso un concreto disgusto da conato irrefrenabile. Una chicca.

Da notare la maggior fortuna del suo participio passato, reietto, il cui significato, però, è molto divergente.

Parola pubblicata il 09 Settembre 2010

Commenti