Saliente

sa-lièn-te

Che sale, che risalta

dal latino: saliens, participio presente di salire salire.

L'uso più comune di saliente è nel senso di rilevante, notevole, importante. I fatti salienti della vicenda, gli aspetti salienti di una teoria, le fasi salienti di un processo storico.

L'immagine fondamentale è quella di qualcosa che sale, e propriamente resta in certi particolari casi, come ad esempio per le acque salienti, cioè che sgorgano in superficie, o gli archi salienti a sesto acuto, tipici dell'architettura gotica.

In effetti, basandosi su quest'immagine, l'uso comune che lo vuole sinonimo di notevole riesce piuttosto fiacco: il salire è un percorso, una linea, non qualcosa di incisivo - con un connotato più affine all'emergere che allo spiccare. Così potrebbero forse meglio essere salienti i successi che rendono via via celebre un atleta, salienti le tappe in crescendo di un processo politico di democratizzazione, salienti i momenti che danno più forza ad una storia d'amore.

Parola pubblicata il 25 Settembre 2012

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