Sanzione

san-zió-ne

Punizione; approvazione

dal latino: sanctio prescrizione, da sanctus, participio passato di sancire rendere sacro.

Non è una parola che suscita grande simpatia: nel suo uso principale ci suona all'orecchio come castigo, come pena per un comportamento scorretto, per l'infrazione di un ordine o di una norma.

In sé è però una parola positiva: la sanzione è innanzitutto l'asserzione, la statuizione di una regola, di ciò che deve essere; solo in senso rafforzativo la sanzione è la punizione - punizione che notoriamente rende la norma più solida, più effettiva, più osservata, punizione che nel momento in cui viene irrogata sancisce nuovamente la sacralità della regola.

In senso meno usato ma più diretto e proprio, la sanzione è allora anche l'avallo, la conferma, l'approvazione e statuizione dichiarata di qualcosa: la sanzione dei diritti civili, la sanzione della comunità scientifica, la sanzione dell'assemblea.

Parola pubblicata il 25 Maggio 2012

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