Scopelismo

sco-pe-lì-smo

Minaccia espressa tramite segni simbolici, o lettere anonime

dal greco: skopelos masso, attraverso il latino: scopulus. Stessa radice di 'scoglio'.

Lo scopelismo è un tipo di minaccia che viene da lontano: i giuristi dell'antica Roma ne parlano riferendosi alla pratica araba del rovesciare massi nei campi di qualcuno per minacciarlo di morte, se avesse osato coltivarli.

Il connotato più recente prende la forma di una minaccia anonima - una lettera allusiva, un oggetto simbolico. Sarà uno scopelismo far pervenire un brano biblico sulla vendetta, o spedire una corona funebre - o, cinematograficamente, far ritrovare una testa di cavallo mozzata fra le lenzuola (povero Khartoum). Manifesta lo sprezzante potere di chi non deve pronunciare, di suo, una singola parola, per essere eloquente, per opprimere. Si tratta comunque di una parola desueta, e il suono non bellissimo - oltre al senso truce - non ci invita ad usarla con disinvoltura.

Parola pubblicata il 15 Agosto 2012

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