Suscettibile

su-scet-tì-bi-le

Che può essere alterato; facile ad offendersi

dal latino: suscipere prendere su di sé, composto di sub sotto e capere prendere.

Anche questa parola ha un significato molto generico, che però, se attributo alle persone, diventa precisissimo.

In senso generico, ad esempio, un progetto potrà essere suscettibile di cambiamenti: che significa? Semplicemente che li può subire, che non è mineralmente immutabile, al di fuori di qualsiasi negoziazione. Così un metodo di studio sarà suscettibile di miglioramento, un accordo suscettibile di scioglimento.

Per quanto riguarda il suscettibile riferito alla persona, si tratta di un aggettivo più delicato del permaloso: la facilità con cui si offende o si risente viene da una sensibilità eccessiva - debolezza, nervo scoperto - che però non è mai orgogliosa, e ha comunque sempre un suo portamento.

Ad esempio, Cyrano de Bergerac non è permaloso. È suscettibile per quanto riguarda il menzionare una certa quale appendice del viso - di cui i cadetti di Guascogna non pronunciano mai il nome. Anche perché Cyrano non reagisce proprio bene bene, di solito.

Parola pubblicata il 07 Febbraio 2012

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