Tangente

tan-gèn-te

In geometria, figure che ne tocca un'altra in un solo punto; in trigonometria, funzione che è rapporto fra seno e coseno; ciò che spetta; somma di denaro in cambio di favori illeciti

dal latino: tangere toccare.

Se i ricordi di scuola ci riportano alla mente una retta che tocca una circonferenza in un solo punto, di più ampia portata, nella quotidianità, è la tangente intesa come mazzetta. In questo senso si tratta di una somma, pagata o ricevuta, che tocca - in altre parole, che spetta - in cambio di un favore illecito. In realtà un uso più desueto vedeva la tangente come una semplice quota, di spese o guadagni, spettante ai partecipanti di un affare, senza implicare alcuna illiceità. Ma la forza di questa immagine criminosa, unita all'eleganza della parola, ha fatto imporre la tangente come sorella di bustarelle e mazzette, ma appartenente ad un registro linguistica più elevato.

Parola pubblicata il 22 Gennaio 2013

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