Tapino

ta-pì-no

Misero, infelice, tribolato

forse dall'antico francese tapin nascosto, silenzioso, dal gotico tappjan nascondere. Più probabilmente dal greco tapeinos umile, misero.

Ha un compassionevole fascino rétro: il tapino è sì un miserabile ma chiamandolo tapino quasi gli fai pat pat sulla schiena. Perciò è una parola tanto delicata, che spesso potrebbe essere usata al posto di altre più crude e impietose. Se il poveraccio, lo sventurato o il barbone diventano un tapino, la differenza è evidente.

Anche questa parola appartiene al mitico, tipico lessico da Topolino - Zio Paperone quando si piange addosso esclama sempre "Me tapino!".

Parola pubblicata il 10 Febbraio 2011

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