Tralignare

tra-li-gnà-re

Deviare, in particolare dalla tradizione famigliare

composto da tra-, che indica allontanamento, e linea, intendendo la linea di discendenza.

Il concetto che sta dietro a questa parola è senza dubbio un po' rétro - ma è così forte che spinge per trovare spazio anche in questi tempi.

Ci si rifà all'idea del lignaggio, all'esistenza di una stirpe o di una tradizione famigliare che attraversa verticalmente la discendenza di sangue - linea da cui ogni deviazione ha un gran peso. Il connotato sarebbe precipuamente negativo, ma non sempre è così. Infatti il figlio può tanto tralignare dalla specchiata onestà per cui erano conosciuti i suoi ascendenti, quanto dal loro essere improbi; il tralignare può essere un perdere di vista dei valori positivi quanto emanciparsi da una storia scura.

In senso lato, un artista potrà tralignare dalla propria scuola aderendo ad altri modi di fare arte, una lingua tralignare dalla propria purezza abbracciando un modo d'essere più bastardo - e anche una sola parola può tralignare dal proprio etimo e dalla propria storia acquisendo significati impropri ma vitali.

Parola pubblicata il 23 Gennaio 2013

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