Zombi

zóm-bi

Cadavere rianimato da un rituale magico vudù

difficile determinarlo: si pensa dal kimbundu (lingua Bantu diffusa nel nord dell'Angola) nzumbe fantasma, o dal kikongo (lingua Bantu congolese) nzambi dio; il passaggio oltreoceano si potrebbe seguire attraverso il caraibico jumbie fantasma, fino al creolo zonbi col significato attuale. Ma è il regno dell'incertezza.

L'antica religione del Vudù interpreta il mondo secondo l'azione di una grande moltitudine di spiriti, con cui è possibile interagire tramite i riti magici dei sacerdoti - e attraverso la deportazione degli schiavi in America, è fiorita anche nelle nuove comunità caraibiche.

Nel Vudù caraibico i sacerdoti sono chiamati ungan se maschi, mambo se femmine, e sono i medium che decifrano le agitazioni degli spiriti, volgendoli a diversi scopi; svolgono spesso la funzione positiva di medici e di saggi carismatici.

Se però i loro scopi sono egoistici questi sacerdoti vengono chiamati bokor, e rito centrale della magia nera dei bokor è proprio la creazione di zombi - che avviene attraverso una complessa fattura su cui le fonti sono molto discordanti ma che risulta sempre nella morte di una persona e nella sua risurrezione come schiavo dello stesso bokor.

Parola pubblicata il 09 Febbraio 2011

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