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Dino Buzzati, le parole e i disegni

Dino Buzzati, le parole e i disegni

con Lucia Masetti
dal 28 gennaio 2022 al 3 febbraio 2022

Celebriamo il cinquantesimo anniversario della morte di Dino Buzzati, scrittore, pittore, giornalista — uno degli autori che amiamo di più — con una settimana di pubblicazioni a tema, col patrocinio dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati.

Abbiamo chiesto a Marco Perale, presidente dell’Associazione, una presentazione.

Sette parole per raccontare Dino Buzzati e le migliaia di pagine che ha scritto, giorno dopo giorno, fino a quel 28 gennaio del 1972 quando il Reggimento ha bussato alla sua porta ed è dovuto partire.

Sette parole come sette pietre bianche nel buio della notte, per cercare, come i bambini delle fiabe, il sentiero nascosto nel bosco delle nostre paure, delle emozioni, sei sogni e delle speranze che ci accompagnano lungo il cammino della vita.

Sette parole come i Sette piani che separano l’attico assolato dei primi impercettibili sintomi dallo scantinato che confina con l’obitorio.

Sette parole come i Sette messaggeri che partono sapendo già che non rivedranno più né la città né il loro signore.

Buzzati giocava con i numeri come ha giocato per tutta la sua vita con le parole, finendo per incastonarle perfino nei suoi quadri, anzi!  Arrivando a creare nei suoi ultimi anni un nuovo genere espressivo in cui parola e segno, lettere e colori si fondono inscindibilmente.

E allora il modo migliore per ricordare questi 50 anni che ci separano da quel pomeriggio di Milano imbiancato dalla neve è proprio inseguire le sue parole, lasciarle decantare e risuonare.  

Perché sono ancora capaci di lasciare un’eco che non si spegne.

Le parole, dal 28 gennaio al 3 febbraio, sono trattate nella solita forma in cui trattiamo parole letterarie: una trattazione sulla parola (scritta da Giorgio Moretti), un testo di riferimento dell’autore  e una trattazione sui temi dell’autore che emergono (scritta da Lucia Masetti). Buona lettura!

Pubblicate in questo ciclo di parole (7)

Essere metà umano metà divino; chi affronta le difficoltà con coraggio e sacrificio di sé per un ideale o per prestare soccorso; personaggio principale di un’opera letteraria

voce dotta recuperata dal latino heros, prestito dal greco héros.

03 feb 2022

Turbamento, smarrimento, inquietudine per un pericolo

dal latino pavor ‘paura’.

02 feb 2022

Grande rilievo della superficie terrestre; zona montuosa; grande quantità

dall’ipotetica voce del latino parlato montanea, da montanus ‘montuoso’, derivato di mons ‘monte’.

01 feb 2022

Animale immaginario creato da Buzzati, che lo descrive come uno squalo col “muso da bisonte, [una] bocca che continuamente si apre e chiude [e] denti terribili”

neologismo coniato da Buzzati nel racconto Il colombre, pubblicato sul Corriere della Sera nel 1961 e poi incluso nella raccolta Il colombre e altri cinquanta racconti (1966).

31 gen 2022

Evento soprannaturale, specie manifestazione di Dio; fatto incredibile, meraviglioso, misterioso; capolavoro artistico o tecnico; persona con virtù straordinarie

voce dotta recuperata dal latino miraculum, ‘prodigio, stranezza, meraviglia’, derivato di mirari ‘meravigliarsi’.

30 gen 2022

Diverso dal solito, dal normale

dal latino extraneus ‘di fuori, straniero’, da extra- ‘fuori’.

29 gen 2022

Vago presagio, sensazione anticipata e confusa

da presentire, derivato di sentire con prefisso pre- ‘prima’.

28 gen 2022