Vai al contenuto
Giorgio Moretti

Giorgio Moretti

Cofondatore e autore principale dei testi di Una parola al giorno. Nato nel 1989, giurista per formazione e scrittore per conformazione, ha una passione per la cucina, il vino, i draghi, i saggi di storia e di fisica e soprattutto per i pirati.

Cicli di parole pubblicati

Ignazio Silone, le parole

Ignazio Silone, le parole

con Lucia Masetti
  • 2024
  • 7 parole
Entriamo nell'opera di un autore, grande ma non altrettanto conosciuto, della nostra letteratura del secolo scorso: Ignazio Silone, a cui dedichiamo una settimana di pubblicazioni a tema.
Italo Calvino, le parole

Italo Calvino, le parole

con Lucia Masetti
  • 2023
  • 7 parole
Il 15 ottobre 2023 si celebrano i cento anni dalla nascita di Italo Calvino, il più grande, profondo, ridente, immaginifico scrittore della nostra letteratura recente. Cerchiamo di abbracciarne la straordinaria opera dedicandogli un dizionario minimo.
Alessandro Manzoni, le parole

Alessandro Manzoni, le parole

con Lucia Masetti
  • 2023
  • 7 parole
Il 22 maggio 2023 ricorrono i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni, celeberrimo, odiosamato gigante della nostra letteratura. L’impatto della sua opera sulla lingua italiana ha un rilievo con pochi paragoni: lo raccontiamo in sette parole — un dizionario minimo manzoniano, un piccolo safari nei 'Promessi sposi'.
L'italiano sostenibile

L'italiano sostenibile

la Settimana della lingua italiana nel mondo 2023 (Polonia)
  • 2023
  • 5 parole
Su incarico dell'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, per la XXIII Settimana della lingua italiana nel mondo, da lunedì 16 a venerdì 20 ottobre vi proponiamo un ciclo di parole che contempla alcuni tagli del tema della sostenibilità ambientale (tema scelto dal Ministero per la Settimana), cercando i concetti che lo compongono nei meandri della nostra letteratura. La trattazione del termine è di Giorgio Moretti, gli approfondimenti letterari di Lucia Masetti.
Dino Buzzati, le parole e i disegni

Dino Buzzati, le parole e i disegni

con Lucia Masetti
  • 2022
  • 7 parole
Celebriamo il cinquantesimo anniversario della morte di Dino Buzzati, scrittore, pittore, giornalista — uno degli autori che amiamo di più — con una settimana di pubblicazioni a tema, col patrocinio dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati.
Giorgio Caproni, le parole

Giorgio Caproni, le parole

con Lucia Masetti
  • 2022
  • 7 parole
Ci avventuriamo insieme in un viaggio insolito — cioè nelle parole di un poeta grande e poco conosciuto del secolo scorso, Giorgio Caproni, a cui dedichiamo una settimana di pubblicazioni a tema.

Articoli pubblicati

Il meglio del mese — Settembre 2021

Figure retoriche, figure del medioevo e dell’antichità, scoperte sorprendenti e parole imperdibili in un settembre scoppiettante.

Il meglio del mese — Agosto 2021

Costellazioni, nomi d’autore, simbolismi, risse: un agosto caldissimo.

Il meglio del mese — Luglio 2021

Vongole e storia romana, Proust e Totò, mode linguistiche e tradizioni narrative, in un luglio di grandi messi.

Il meglio del mese — Giugno 2021

Editoria antica, classicità, tradizioni cittadine, etimologie sorprendenti e concetti poetici — per un mese in cui abbiamo trattato un bel numero di parole imperdibili.

Il meglio del mese — Maggio 2021

Scoperte e riscoperte, fra termini che forse non vogliono dire quello che sembra, morti celebri, invenzioni architettoniche e letterarie.

Il meglio del mese — Aprile 2021

Filosofia, fortificazioni, parole imperdibili (perché non le avevamo pubblicate prima?), versi di coccodrillo, un sacco di letteratura e Venezia: uno splendido mese!

Il meglio del mese — Marzo 2021

Orinatoi pubblici, invenzioni poetiche, ere geologiche, battute da quattro soldi, nomi di pianeti e di stelle, banchetti leggendari.

Il meglio del mese — Febbraio 2021

Mese breve ma estremamente intenso: diverse novità, tanta Grecia, e alcune perle di valore eccezionale.

Il meglio del mese — gennaio 2021

Forme geometriche insospettate, parole poetiche inattese, prestiti sorprendenti e parole che attendevano da anni di essere trattate: un inizio d'anno dei migliori!

Il meglio del mese — Dicembre 2020

L'infilata delle 31 parole pubblicate nell'ultimo mese del 2020: molte sono state scoperte interessanti – alcune sono state rivelazioni davvero imperdibili.

Il meglio del mese — Novembre 2020

Da Carlo Magno allo stigmatizzare, dall'evviva al cleuasmo, dal parruccone al corroborare fino all'autopoiesi, il colmo di questo autunno è stato generoso di parole ricche.

Il nome va sempre prima del cognome?

La scelta di questo ordine ha effetti precisi, regole generali, eccezioni di cortesia e di mondo — che spesso anche le persone più dotte si ritrovano a violare.

Il meglio del mese — Ottobre 2020

Un'infilata di parole rare e splendide, in questo ottobre, da ripassare con attenzione — e con una tappa più lunga in Cina.

Il meglio del mese — settembre 2020

Un mese, al solito, di ripartenza generale, in cui abbiamo parlato un sacco (più del solito) di Antica Roma, di irlandesi, di parole poco note e di parole splendide che eravamo convinti di aver già trattato.

Le parole in ‘Helgoland’

Parole rappresentative da notare in ‘Helgoland’, ultimo libro del fisico Carlo Rovelli, edito da Adelphi

Il meglio del mese — agosto 2020

Nelle distrazioni sfocate e nei vagheggiamenti torridi del mese di agosto alcune meraviglie si possono perdere. Ripassiamole al setaccio, perché mesi come questo sono dei veri tesori!

Il meglio del mese — luglio 2020

Mese ricco di parole poetiche e ricercate ma anche di parole comuni che hanno svelato segreti trascurati. E quanto abbiamo viaggiato!

Le parole ne ‘La malinconia del mammut’

Parole da notare in questo splendido saggio divulgativo di Massimo Sandal, sul tema delle estinzioni

Le parole in un dialogo di Barbero

Locuzioni e parole notevoli nel dialogo “Quid deinde fit?” tenutosi nel 2019 a Roma durante il festival Logos.

Il meglio del mese — giugno 2020

Un giugno caldo e particolarmente profumato di parole poetiche, con splendide novità. Tiriamo le fila!

Dizionari etimologici a confronto

Fonti online, dizionari facilmente reperibili: quali sono i punti forti di ciascuno, quali preferire? Un vademecum su dove trovare informazioni etimologiche di prima scelta.

Il meglio del mese — maggio 2020

Dal prato delle parole, questo mese siamo tornati con un mazzo profumatissimo di fiori lessicali.

Il meglio del mese — aprile 2020

Uno dei mesi più densi di parole straordinarie che ci sia capitato ultimamente, controlliamo di averle tutte!

Si scrive “sé stesso” o “se stesso”?

La regola che esclude l’accento si fonda su presupposti paradossali che è facile smontare. Che cosa ci faresti alla fine della vita con gli accenti risparmiati?

Il meglio del mese — marzo 2020

Anche senza avventurarci fuori casa, nel mese di marzo ci si sono rovesciate in soggiorno delle meraviglie lessicali inestimabili. Rimiriamole!

Il meglio del mese — febbraio 2020

Se nell'orto il raccolto di febbraio è un raccolto del cavolo (letteralmente), nel giardino delle parole è sempre estate.

Che cosa si può intendere quando diciamo che una parola ‘viene dal greco’?

La strana situazione di una lingua straniera che ha influenzato la nostra da prima della sua nascita fino ad oggi (con un buco in mezzo).

‘Ma però’ si può dire e si può scrivere

Quali sono gli argomenti contro il ‘ma però’? E perché non stanno in piedi? Quali sono i suoi limiti d’uso?

Il meglio del mese — gennaio 2020

Rivediamo insieme le ceste di parole succose che abbiamo raccolto il mese scorso

La differenza fra ‘storia’ e ‘memoria’

Perché si parla di ‘giornata della memoria’ se ad essere commemorati sono dei fatti storici? Qual è la differenza e qual è il rapporto fra storia e memoria?

Il meglio del mese — dicembre 2019

Il bottino delle parole con cui ci siamo arricchiti nell'ultimo mese del 2019

Il significato originale dell'espressione 'carpe diem'

Da un'ode di Quinto Orazio Flacco (1.11) traiamo un detto di successo globale, che però è largamente travisato: ci vorrebbe parlare di un piacere malinconico, piuttosto che di una realizzazione che non si fa scappare occasione.

L’anima longobarda della lingua italiana

Com’è che in italiano ci sono così tante parole di origine longobarda? Che cosa c’è di unico in questa derivazione?

Come tradurre in italiano “Il colore viola” di Alice Walker

A quali limiti va spinta la nostra lingua per raccontare in italiano il più famoso romanzo di Alice Walker? Ce lo racconta la traduttrice Andreina Lombardi Bom, per edizioni SUR.

Che cosa sono le ‘voci dotte’, le parole salvate dai libri

Ci sono diverse vie con cui le parole latine possono entrare in italiano. La via dotta è quella che ci parla di intellettuali medievali e moderni che hanno preso in prestito parole latine per la nostra lingua.

“Qual’è” si può scrivere con l’apostrofo

Anche se la prescrizione sembra monolitica, poggia su piedi d’argilla. Vediamo perché.