Afa

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à-fa

SignAria calda e umida, greve, opprimente; fastidio, noia

forse di origine espressiva, forse dal greco aphè 'l'accendere'.

Certamente l'idea che questa parola sia di origine espressiva è suggestiva: per come suona è quasi un'esalazione inarticolata, breve, esattamente il tipo di suono che ci immaginiamo emetta la caricatura del boccheggiante per il caldo (e l'apertura di bocca la renderebbe etimologicamente sorella dello sbafare ). Ma non è pacifico. Secondo certi studiosi trarrebbe origine dall'aphé greco, che con suo significato di accensione renderebbe un primo senso visivo di barbaglio solare; ma l'aptein greco da cui deriva ha un mucchio di significati, e oltre all'accendere è anche l'afferrare, e così potrebbe richiamare la polvere usata dei lottatori unti per fare l'attrito necessario ad acchiapparsi, polvere che sollevata nella lotta faceva un polverone - da cui l'aria irrespirabile. Peraltro non è nemmeno pacifico se sia attestata nel Cinque-Seicento dapprima col significato di fastidio che opprime l'anima o con quello di greve caldo umido - ma il primo significato è nettamente recessivo.

L'afa è un tipo di intemperie (perché il maltempo e le intemperie non sono solo pioggia, grandine, burrasca eccetera): è una combinazione di caldo piuttosto intenso e di umidità elevata che genera una sensazione di calore insopportabile, opprimente. Almeno c'è un fiato di vento? No. E tutto il sudore che possiamo gocciolare non rinfresca. L'amico affronta l'afa esagerando col bianchino freddo, per l'afa pomeridiana ci imbamboliamo davanti al ventilatore o fuggiamo nel bosco, e spazzo via l'afa sparando il condizionatore deumidificatore al massimo in modo da passare il resto delle vacanze malato con la febbre.

Perché forse c'è altro da dire sull'afa: nella sua spiacevolezza sa ha anche avere lo status di suggestione stagionale, ed è capace di richiamare piacevolezze altrettanto intense. Non esco per l'afa ma che sapore di vacanze imminenti che ha, "Buongiorno, mamma mia che afa eh" ma ti porta in mente la prima volta al mare in Calabria con gli amici.

Parola pubblicata il 25 Luglio 2018

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