Soft

  • 19

sòft

SignChe ha toni sfumati, tenui e delicati; che è gradevole, rilassante o non impegnativo; accomodante

voce inglese, propriamente 'soffice, morbido', di origine protogermanica.

Un aggettivo multisfaccettato, che ha trovato varie applicazioni nella nostra lingua e che si è aggiunto a numerosi sinonimi, diversi a seconda del contesto. Letteralmente, ciò che è soft è soffice, tenero, leggero, liscio, facile da maneggiare e da lavorare. Ma a questa accezione prettamente fisica, che si riferisce alla consistenza duttile di un oggetto, preferiamo in genere quella più estesa e figurata, che può riguardare invece un’attitudine, un’atmosfera, un suono, definendone l’intensità: le regole sulle tasse diventano più soft quando la pressione fiscale si attenua, l’atmosfera è soft quando è rilassante e si ride e si scherza in serenità, e mentre faccio il massaggio la combinazione tra le mani d’oro dell’estetista, la penombra e la musica soft mi porta senza ostacoli al mondo dei sogni.

In alcuni casi, il soft ci conduce anche alla gradualità, all’impatto attutito di un certo evento: se la rivoluzione è soft, niente morti e feriti sul campo, solo un passaggio tiepido e progressivo da una situazione all’altra; e se programmo un rientro soft dalle vacanze per ridurre il trauma, un paio d’ore di lavoro e poi in giro per negozi col gelato in mano.

Spesso, il soft è contrapposto all’hard: succede con il rock leggero e quello più pesante, ma anche in campo informatico nella distinzione tra il software e l’hardware, rispettivamente l’insieme dei programmi (che non possiedono quindi concretezza fisica, tangibile) e il complesso delle componenti fisiche e non modificabili di un computer.

Un termine pratico che si affianca, con brevità, immediatezza e delicatezza, ai tanti corrispettivi italiani, che si è assestato nella nostra lingua senza risultare invadente e senza che ci sia stato, almeno finora, un suo abuso. Potremmo parlare, allora, di un vero e proprio ingresso soft tra le risorse della nostra lingua.

Con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa, a venerdì alterni sviscereremo un nuovo anglicismo.

Parola pubblicata il 03 Agosto 2018

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato