Abbrivo

ab-brì-vo

Spinta iniziale che una nave o un veicolo riceve dai suoi mezzi di propulsione

dal provenzale: abbrivar mettersi in movimento, forse da un termine gallico brivos forza.

Quando una nave inizia a muoversi, i suoi propulsori devono vincere un'immensa inerzia. Pensiamo alle vele che gonfiandosi tirano avanti gli alberi immobili, ai rematori che faticano sulle loro leve per trasferire allo scafo fermo l'energia delle braccia, ai motori rombanti tesi al massimo della potenza senza che nulla, per lunghi momenti, si muova. Tale spinta è l'abbrivo: difficile da imprimere, ma poi quasi inarrestabile.

Questa spinta non riguarda solo i natanti: ad esempio, l'auto con la batteria a terra, per partire, ha bisogno di un certo abbrivo. E figuratamente, un'idea o una tendenza prende l'abbrivo quando, partendo con una certa difficoltà, poi si slancia in maniera gagliarda; e durante il secondo tempo, un cambio di giocatori può dare abbrivio alla squadra che nel primo aveva stentato a ingranare.

Sì: su molti dizionari si legge 'abbrivo', non 'abbrivio', essendo più fedele all'etimo. Ma Questa seconda forma ha preso… l'abbrivio. E l'infrazione di una consuetudine può anche essere il principio di una consuetudine nuova.

Parola pubblicata il 08 Gennaio 2012

Commenti