Ambire

am-bì-re (io am-bì-sco)

Bramare, aspirare

dal latino: ambire andare intorno, composto di amb- intorno e ire andare.

Etimologia portentosa e vasta, che suggerisce tanto: l'ambizione è l'aspirazione al raggiungimento di qualcosa attuata brigando, maneggiandoci intorno, ricercando consensi clientelari; non è trasparente e diretta, non ha nulla di altero o nobile, non segna uno speciale desiderio: là dove fallano la forza o la volontà, si gira intorno bussando alle porte più convenienti - ci si arrampica per muri e scale secondarie, si entra dal retro. Così l'ambizioso sarà uno per cui il fine giustifica i mezzi - ignaro che il mezzo è il fine.

Ovviamente anche l'àmbito è ramo di questa parola: lo spazio, l'argomento dell'ambito è la circoscrizione in cui si gira col discorso, parola viva, che trasmette bene la profondità peripatetica del parlare.

Parola pubblicata il 20 Dicembre 2011

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