Ammanicato

am-ma-ni-cà-to

Che è bene introdotto in un certo ambiente; che gode dell'appoggio di un potente

derivato di manico.

È una parola molto comune e su cui non capita spesso di soffermarsi; in altri termini, se il suo senso è approssimativamente noto, ciò che invece viene perso di vista è l'immagine originale che descrive.

L'ammanicato è colui che ha dei manici, in alto, a cui appoggiarsi; questo ovviamente significa che è inserito in ambiente, ha le mani in pasta, può contare sul sostegno di personaggi influenti - ma il modo in cui viene significato è meravigliosamente fisico. L'ammanicato non ha il connotato etereo che si associa alle alte sfere: l'ammanicato è chi può far forza su certi manici, è chi materialmente può afferrare una maniglia che sta in alto (vedasi il sinonimo "ammanigliato") e tirarsi su.

Notiamo che si tratta di una parola straordinariamente levantina, che rappresenta allo stesso tempo un tipo di situazione o rapporto radicatissimo nella nostra cultura e un demone che non smettiamo mai di combattere.

Parola pubblicata il 15 Dicembre 2013

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