Arzillo

ar-zìl-lo

Agile, vispo, vivace

dal latino: ardere ardere.

È una parola buffissima, che col suo suono scattante ricalca bene la geometria della fiamma che guizza. Attribuita alle persone, proprio in virtù di questo suo connotato parodico, si confà meglio a chi si presume che arzillo non sia - ovvero, ad esempio, persone di una certa età, persone appena sveglie, o che abbiano passato una notte senza dormire.

Sentirla pronunciare è un vero piacere.

Parola pubblicata il 08 Dicembre 2010

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