Associazione

Parole terremotate, parole rinnovate

as-so-cia-zió-ne

L'atto dell'associare; unione, aggregazione

dal latino: associare, composto da a verso e socius compagno, alleato.

Così come è nelle azioni più quotidiane che si nasconde la virtù e il valore, è nelle parole più consuete che si nascondono le più intime cifre dell'umanità.

La nostra specie nasce nell'associazione - anzi, si può dire che l'associazione preesista alla nostra specie. L'idea che l'unione fa la forza, il comprendere come il reciproco sostegno, il comune scopo aiutino a sopravvivere e a vivere nel calore, è un concetto conficcato negli strati più antichi delle profondità perlacee del cervello. E forse è la prima crepa che spacca il monolitico essere fisico del mondo, aprendo alle prime forme di trascendenza, che frantuma le emozioni universali di paura, rabbia, disgusto, sorpresa e gioia in un universo di sentimenti complessi attraverso la concezione dell'altro, e dell'altrui sentire.

E se non è la politica a farci ben sperare per il futuro, sapere che invece la galassia associativa, in Italia, non ha uguali nel mondo, questo sì, pompa una speranza e un ottimismo dirompenti.

Le difficoltà si affrontano meglio se si sta insieme. Anche l'aiuto è più efficace se non è solitario, come mostra la mobilitazione di tante associazioni. A seguito del terremoto è nato in molti il bisogno di associarsi in varie forme, per reagire a quanto accaduto. Coloro che si associano sono convinti che - da questa vicenda - o si prova a uscirne insieme o si rischia di non uscirne affatto.

Parola pubblicata il 26 Aprile 2013

Parole terremotate, parole rinnovate - con Associazione LaCà

Con l'associazione culturale LaCà, nata dopo il sisma in Emilia, cerchiamo di capire come alcune parole si sono trasformate dopo il terremoto e come si possono rinnovare.

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