Baluginio

ba-lu-gi-nì-o

Chiarore fioco e discontinuo

etimo incerto; forse, derivato di luce.

A dispetto della debolezza dell'oggetto del suo significato, questa parola ha una carica espressiva potente - veicolata anche dal suo suono, così basso e sommesso. Il baluginio è un lucore fioco, sfuggente e intermittente, sia in senso concreto, sia in senso figurato: si può parlare dei baluginii delle candele nel vento, del baluginio notturno delle case perse nella campagna, o delle stelle, come si può anche parlare del baluginio di un sentimento sopito da lungo tempo, o di un'idea appena intuita.

Il carattere straordinario del baluginio è che, pur nella sua incertezza, si nota. Il baluginio è qualcosa che comunque risalta - e perciò può avere un grande rilievo: il baluginio di una speranza o di un buon pensiero sono speroni a cui ci si può aggrappare: forse non sono solidi, ma sono chiari, rispetto al buio intorno.

Parola pubblicata il 09 Gennaio 2015

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