Barzotto

bar-zòt-to

Che si trova a metà cottura; che è in uno stato intermedio, manchevole; del membro virile, non in piena erezione

variante di bazzotto, derivato dal latino badius di colore baio, cioè, riferito ai cavalli, a metà fra il rosso e il marrone, e per estensione, in uno stato intermedio.

Questa parola - specie nella sua versione più risalente, cioè 'bazzotto' -, nella vastità dei secoli ha avuto un'infinità di significati variamente riconducibili a un 'essere a metà'; oggi è maliziosamente a senso unico, ma merita una panoramica.

Nasce in riferimento a un particolare manto equino, il baio, che ha un colore a metà fra il rosso e il marrone; un colore che è diventato antonomasia per indicare in generale una condizione intermedia. Ampio è stato l'uso che se ne è fatto nel lessico culinario: le uova barzotte sono sode ma col tuorlo molle, e una pietanza barzotta si trova ancora a metà cottura. Può dirsi barzotto un tempo meteorologico variabile, come anche chi è appena appena ubriaco, o chi è solo parzialmente pratico di una disciplina - e chi più ne ha, più ne metta.

Oggi questa grande varietà semantica si è affossata su un uso particolarmente consueto, per cui 'barzotto' descrive un pene non in piena erezione. Un uso perfettamente legittimo e in linea con la storia di questa splendida parola, che è bello ricondurre a semplice possibilità di significato fra le tante offerte dal barzotto.

Parola pubblicata il 21 Marzo 2015

Commenti