Campanile

Parole terremotate, parole rinnovate

cam-pa-nì-le

Architettura che sorregge le campane delle chiese

dal latino: (vasa) camapana vasi di bronzo della Campania.

Nel profilo delle nostre città, dai paesi alle metropoli, il campanile è una presenza fondamentale, la cui assenza è quasi inimmaginabile. Storicamente è attorno al campanile che la comunità si raccoglie, punto di riferimento per la vista e per l'udito, e anche in una società più secolarizzata ed evoluta il campanile rimane una cifra identitaria, spesso il simbolo stesso di una città, nonché una presenza protettiva e vigile - come archetipicamente è ogni torre.

La torre più alta del paese, richiamo religioso, simbolo di identità collettiva, riferimento visibile e protettivo sembra essersi trasformato nel proprio opposto: diventato spesso una minaccia per gli edifici vicini, ha attirato con la propria punta metallica non più i fulmini ma le maledizioni di molti che - disposti a rinunciare alla sua presenza familiare e plurisecolare - ne hanno auspicato senza mezzi termini la demolizione.

Parola pubblicata il 22 Febbraio 2013

Parole terremotate, parole rinnovate - con Associazione LaCà

Con l'associazione culturale LaCà, nata dopo il sisma in Emilia, cerchiamo di capire come alcune parole si sono trasformate dopo il terremoto e come si possono rinnovare.

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