Comprendere

com-prèn-de-re (io com-prèn-do)

Contenere; capire

dal latino: composto di cum con e prehendere prendere.

Parola facile facile, nevvero? Ma ha una densità intellettuale impressionante, un movimento fermissimo e deciso. È un contenere che è includere, un capire che è afferrare - una considerazione che riorganizza e ridisegna ogni assetto precedente.

Comprendere un principio di valore, un pensiero, una posizione, un sentimento, fa sì che nella nostra mente acquisisca il peso massimo che può avere, che dispieghi il massimo effetto: ciò che si comprende si fa proprio, diventa mattone per costruirsi. E la connotazione etimologica ci sottolinea che questo avviene sempre con un mezzo ben preciso - ora l'intelletto, ora il cuore, ora un abbraccio.

Parola pubblicata il 01 Settembre 2011

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