Compromesso

com-pro-més-so

Accordo; danneggiato; ritirata morale

dal latino: compromissus obbligato insieme, composto da cum insieme e promissus promesso.

Accettare il compromesso, compromettere qualcosa o qualcuno, trovare un compromesso: nessuna di queste espressioni ha una sfumatura soddisfacente. Trasmettono la fortunosa ritirata dei principi morali, il crollo di una posizione, il patto accettato a denti stretti - dall'accordo in cui ciascuno cede qualcosa siamo arrivati ai tracolli irrimediabili di uno status.

Peccato che non sia rimasta traccia dell'originale solennità, dell'onore della promessa condivisa. Volendo possiamo essere noi a restituire questa positività ad una parola oggi così spiacevole: compromettersi con un amico non corrisponderà a farsi trovare nudi con la sua ragazza, ma a stabilire con lui un progetto; il politico comprometterà il proprio programma non per imbarazzanti incoerenze personali, ma concordando con i cittadini diritti e doveri; e trovare un compromesso fra forze contrastanti potrà avere il sapore di una pace piena e laboriosa.

Parola pubblicata il 14 Gennaio 2012

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