Curiosità

cu-rio-si-tà

Voglia di accrescere il proprio sapere o la propria esperienza; piacere del conoscere indiscrezioni o bizzarrìe - e per estensione, indiscrezione e bizzarrìa

dal latino: cura

La tensione più fertile nell'universo dell'umanità prende il nome da una sollecitudine, da un progetto, - da una cura, insomma - che nasce da un presente senso della vita, di una vita vissuta coltivando, orizzonte negli occhi, un qualcosa con la Q maiuscola - spesso impronunciabile ma che, solo, ci dà senso.

La curiosità è l'attitudine a realizzare che dietro all'esperienza, per quanto faticosa, sta la saggezza serena, oltre l'informazione, per quanto fredda, sta il calore della conoscenza - così come dietro alla cura di ogni progetto traspare l'amore.

È una parola che va strappata al gossip e ai "sapevate che...?", poiché è il più genuino appiglio per poter cambiare davvero la vita - e mai inflazionare qualcosa di così prezioso.

Essa presidia, curiosa, il senso della crescita e del cambiamento, e in lei stanno i significati del "Un'occhiata ai libri, due alla vita" di Goethe, e dello "Stay hungry, stay foolish" di Jobs.

Parola pubblicata il 03 Luglio 2011

Commenti