Cura

cù-ra

dal latino: cura derivato dalla radice ku-/kav- osservare. Da confrontare con il sanscrito kavi saggio.

La cura è responsabilità. La responsabilità che segue l'osservazione. Che sia una terapia medica, una preoccupazione, o un accudire il progetto di una vita altrui, la cura è responsabilità.

In effetti sembra che sia il lato attivo, il paradigma dell'amore stesso - di un amore non fatuo, non impalpabile, ma concreto. Un amore che come diceva Gaber diventa "materia, terra, cosa".

Parola pubblicata il 21 Novembre 2010

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