Esterrefatto

es-ter-re-fàt-to

Atterrito, spaventato; stupito

composto dai temi del latino exterrere atterrire, che a sua volta è composto da ex rafforzativo e terrere spaventare, e facere fare.

Questa splendida parola, dotta ma piuttosto comune, nasce esprimendo un sentimento molto forte: l'esterrefatto è infatti in primis l'atterrito, lo spaventato. Però è invalsa un'attenuazione di questo significato, tanto che esterrefatto è diventato sinonimo di stupito. Un'attenuazione naturale, tutt'altro che impropria: la valle del terrore e quella dello stupore sono attigue.

Allora posso dirmi esterrefatto per la notizia dell'attentato, o per la manovra azzardata dell'automobilista, così come per la sfacciataggine del ragazzino. Una parola intensa, dal suono ricco, che comunque descrive un turbamento profondo e improvviso, che lascia attoniti.

Parola pubblicata il 16 Febbraio 2015

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