Falda

fàl-da

Strato sottile; tesa del cappello; lembo inferiore di un abito; pendice di un monte

forse dal gotico: falda piega di una veste - affine all'inglese to fold piegare.

I molti e variegati significati di questa parola si riconducono all'immagine fondamentale di una piega, di un lembo di tessuto: così la sovrapposizione geologica di diverse falde diventa una sovrapposizione fra strati di tessuto, la stessa tesa del cappello, sottile, si rifà a questa figura, fino alle falde di un soprabito in cui possono essere nascosti documenti o armi in perfetto stile da poliziesco e alle pendici dei monti - primi corrugamenti della pelle liscia della pianura, che si piega fino a generare giganti torreggianti.

Allo stesso modo, l'immagine del comune sfaldare è quella in cui gli strati si perdono, si staccano, si consumano. Parole di rara pulizia.

Parola pubblicata il 10 Agosto 2011

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