Manicheo

ma-ni-chè-o

Riferito al Manicheismo; riferito ad un'ideologia che separi nettamente bene e male

dal nome di Mani profeta iranico del II secolo dopo Cristo, fondatore del Manicheismo.

Parola bella, ma non facile.

Per il Manicheismo, religione sorta in seno all'Impero Sasanide - ultimo impero persiano prima della conquista islamica - si potevano distinguere due principi fondamentali: il bene e il male. Questi non si mescolavano in alcun modo, e le loro influenze erano nettamente divise: con un'immagine, potremmo dire che per i manichei il bianco e il nero non si fondevano, che il grigio era solo il risultato del loro stretto accostamento. È proprio quest'idea che caratterizzerà per sempre il manicheo, a connotarlo ancora oggi - ed è un peccato che le idee di pace di quei monaci mendicanti non abbiano attecchito altrettanto, nell'immaginario storico.

Oggi parleremo allora di un piglio manicheo quando qualcuno durante una discussione taglia una certa questione con l'accetta a forza di dicotomie; parleremo di un giudizio manicheo davanti ad un giudizio nettissimo, sicuro, ma che forse grossolanamente tralascia una lunga serie di fattori; sarà manicheo chi vorrà tracciare un confine fra un "noi" e un "loro", chi voglia qualificare come inconciliabili le differenze che possono esistere fra le persone.

Parola pubblicata il 26 Gennaio 2013

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