Perpetua

per-pè-tua

Domestica del sacerdote

dal nome di Perpetua, donna di servizio di Don Abbondio de 'I Promessi Sposi' di Manzoni.

La figura della perpetua è decisamente rétro: resta comunque uno dei casi più clamorosi di antonomasia.

Ne 'I Promessi Sposi', Perpetua è la tipica donna popolana sui quaranta, ciarliera, pettegola, dotata di una certa qual forma di saggezza, incline a comandare ma che - come ai tempi considerata virtù femminile - sapeva stare al suo posto. Per di più mai sposata, vuoi per suoi rifiuti, vuoi perché nessuno se la pigliava. Fa da degna spalla a Don Abbondio.

Oggi che le parrocchie non sono più il centro del mondo e che di perpetue propriamente dette non se ne vedono più (serie televisive melense a parte), la perpetua può magari, con questi vividi connotati, sopravvivere bene scalzando la leghistica figura della badante - volendo dir meglio, dell'assistente famigliare.

Parola pubblicata il 30 Agosto 2012

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