Pervio

pèr-vio

Accessibile, che consente il passaggio

dal latino pervius, composto di per- 'attraverso' e via 'strada'.

Fatto curioso: il contrario di questa parola - 'impervio' - è largamente più comune e noto rispetto alla sua forma base positiva, che andiamo a osservare: pèrvio.

Si tratta di una parola di un'immediatezza fulminante, che permette di esprimere in maniera semplice e specifica un carattere astratto che tanto spesso riveniamo nella realtà - la possibilità o la facilità di transito.

Durante i complessi lavori pubblici possono rimanere pervie poche strade, la Forestale rende pervio un percorso nei boschi che era stato abbandonato a sé stesso, può essere pervio il canale di scolo liberato dalle radici, e figuratamente può essere pervia la lettura di un saggio divulgativo. Questo attributo, letterariamente, può essere accostato al trasparente: una volta saputa, la soluzione dell'indovinello appare pervia, e pervio può essere il significato del dipinto.

In altri termini, se l'impervio, consuetamente, ci descrive qualcosa di accidentato e in salita, possiamo immaginare il pervio come qualcosa di liscio e in discesa - libero da ostacoli e asperità. Una parola importante, proprio perché alla base di figure e concetti noti.

È da notare che Questo termine trova un uso particolarmente fertile in medicina: l'operazione cerca di ripristinare la pervietà dell'arteria, e per il passaggio di una sonda si sfrutta un dotto pervio.

Parola pubblicata il 08 Maggio 2016

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