Probo

prò-bo

Onesto, virtuoso

dal latino: probus, coi medesimi significati.

È una parola di sapore antico - praticamente un latinismo, che le conferisce un'aura di valore classico, quasi mitico. La probità è un'onestà pervasiva, impronta di una persona integerrima, retta in tutto; perciò è una parola da usare con proprietà e senza leggerezza, in particolare in prospettive in cui questo valore di purezza morale e di trasparenza pubblica diventa un onore civile.

Sarà probo il commissario chiamato a sistemare i conti dell'ente disastrato, probo il candidato scelto per ridare lustro ad un'organizzazione politica, probo il sindaco del piccolo borgo che raccoglie le cartacce da terra e ridistribuisce la nettezza mal differenziata, probi i finanzieri che durante il grande sequestro tengono il conto certosino del denaro rinvenuto senza neanche pensare di imboscarne una laida parte.

Parola pubblicata il 07 Giugno 2012

Commenti