Pullulare

pul-lu-là-re (io pùl-lu-lo)

Proliferare, brulicare; gremire, affollare

dal latino pullulare, derivato di pullulus germoglio, rampollo, diminutivo di pullus animale giovane, germoglio.

Questa parola vive principalmente col significato di gremire, affollare: la città pullula di opportunità, il parchetto pullula di spacciatori, le vie pullulano di turisti. Ma questo a questo significato si giunge con un balzo semantico notevole e inaspettato, rispetto al significato originale: infatti pullulare, dapprima, significa germogliare, spuntare; intorno alla compostiera pullulano insetti, grazie al finanziamento europeo in città pullulano festival e fiere, e nel quartiere di periferia pullulano bambini. Allora il pullulare non è un semplice affollare, ma è un affollare di vita nuova e brulicante - quasi infestante. (Va notato che il pullulare-gremire richiede la costruzione "pullulare di").

Inoltre, questo verbo può essere riferito a corsi d'acqua, col significato di venire alla luce ribollendo; e quando si parla di una polla, si intende un germoglio d'acqua che sgorga dalla terra.

(E sì, la radice etimologia è la medesima di 'pollo', quale paradigma di animale giovane.)

Parola pubblicata il 28 Luglio 2015

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