Responsabile

res-pon-sà-bi-le

dal latino: respondere rispondere, composto di re indietro e spondere promettere, più il suffisso -bile che indica facoltà, possibilità.

Parola complessa, di importanza capitale. Essere responsabile potrebbe essere un "assumiti le tue responsabilità!", riferita al maschio farfallone e indeciso, alla giovane evasiva e frivola. Ma la connotazione originale parla chiaro, con una profondità tanto ulteriore.

La responsabilità è l'attitudine a rispondere. Non la sfacciataggine della battuta pronta, ma la capacità di rispondere reagendo alla situazione della vita in cui ci si trova. Non il vitalismo bruto da legge della giungla, ma l'inclinazione di tenore ieratico a fare la propria parte.

In generale, la responsabilità pare essere più del semplice peso del rapporto causa-effetto, quasi una scelta di vita, una presa di consapevolezza di ogni situazione particolare cui segue immediata e irriflessa, limpida, sicura e adamantina una risposta d'azione accorta - risposta che sola è il vero potere dell'uomo.

Così si traccia più completamente il profilo di chi davvero sia una persona responsabile.

Parola pubblicata il 22 Novembre 2010

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