Scanzonato

scan-zo-nà-to

Ironico e leggero

da canzonare prendere in giro (facendo canzoni).

È una parola fine, leggera: lo scanzonato è quell'ironico sereno, distaccato, primaverile e creativo - come il ragazzetto che con la chitarra si burla delle autorità, pulito, senza astio, senza rabbia.

Durante la discussione sarà scanzonato il modo di parlare del più sicuro di sé, che la butta sempre sul ridere e che non si sente mai minacciato - prendendo poco sul serio anche sé stesso; sarà scanzonato il grande accademico che sa come far passare i valori della sua conoscenza, ridente, alla mano, sempre pronto alla battuta; si potrà andare con una compagnia scanzonata a fare un viaggio in macchina attraverso l'Italia, sempre ridendo, cavalcando l'estro e l'imprevisto.

Parola pubblicata il 22 Marzo 2012

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