Sclerare

scle-rà-re (io sclè-ro)

Dare di matto, sragionare, arrabbiarsi

da arteriosclerosi, malattia degenerativa che colpisce il sistema circolatorio e che può avere effetti anche sul cervello, determinando irritabilità e danni alle capacità cognitive.

Si tratta di un termine recente, largamente usato in ambito giovanile.

L'arteriosclerosi viene approssimativamente elevata a causa di qualunque reazione inconsulta ed eccessiva - essendo una malattia che si manifesta prevalentemente in età avanzata, specie da parte dell'autorità (un genitore, un insegnante o un datore di lavoro) ma anche in generale, ironicamente e non senza un certo smalto, come cifra di un'arrabbiatura, di un'ansia, di una scenata segno di decadimento e insanità mentale.

Ancora appartiene ad un registro limitato al giovane e all'informale, ma è una parola decisamente acuta, e ha molto da esprimere anche fuori da questi confini.

Parola pubblicata il 24 Marzo 2012

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