Slatinare

sla-ti-nà-re (io sla-tì-no)

Fare largo uso e sfoggio di parole e locuzioni latine

derivato di latino, preceduto dal suffisso derivativo s-.

Non capita di frequente di trovarsi davanti parole così genuinamente brillanti.

Il verbo 'slatinare' significa fare un uso sovrabbondante di espressioni latine, nello scritto o nel parlato. Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di una parola bassa dei giorni nostri, ma i pochi dizionari che la includono ci raccontano una realtà diversa, attestandola fin dai primi del '600 - il che, a ben pensare, è abbastanza ovvio. Anche oggi capita di incappare in gente che slatina, ma ai tempi la presenza e il peso del latino erano di tutt'altro ordine.

Lo slatinare può essere giudicato con divertimento o con sprezzo, come ogni esagerazione volta allo sfoggio o all'esoterismo. Quando l'avvocato si mette a slatinare il cliente sa di dover alzare la guardia (Che vuol ch'io faccia del suo latinorum?), slatinando convulsamente si cerca di dare un tono al tema, e lo zio dopo il quinto bicchiere inizia a slatinare e va fatto sedere.

Una parola divertente, semplice, pungente, di bello smalto: per quanto rara, descrive qualcosa che proprio inusitato non è, e a cui è bello saper dare un nome. (O un verbo!)

Parola pubblicata il 02 Giugno 2016

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