Smanettare

sma-net-tà-re (io sma-nét-to)

Ruotare bruscamente e ripetutamente la manopola dell'acceleratore di una moto; usare qualcosa con grande dimestichezza, in particolare il computer

derivato di manetta, a sua volta da mano.

La manetta, fra gli altri significati, ha quello generale di leva di comando che si aziona con la mano: così, smanettare - semplice derivato di manetta - acquisisce in primis il significato di agire sulla manetta per eccellenza, che è quella della moto. Un'azione di polso, brusca, ripetuta, volta a far rombare il motore e sferrare il veicolo a grande velocità.

Ma questa parola conosce una nuova primavera con un altro significato, legato al mondo dell'informatica: recuperando il concetto sintetico di manetta quale comando, smanettare prende il significato di usare il computer con disinvoltura, con un grado di competenza superiore a quella dell'utente medio. Lo smanettone - così è noto in questo contesto colui che smanetta - sperimenta nuove possibilità, scrive e altera programmi; in altri termini, domina lo strumento.

Quindi l'amico centauro ci invita per una smanettata domenicale sugli Appennini; il computer a cui stiamo per fare il funerale viene riportato alla vita dal fratello smanettone; e si fissa l'informatico che smanetta allo stesso modo in cui il contadino egiziano fissava lo scriba chino sul papiro.

Parola pubblicata il 25 Luglio 2014

Commenti