Tossico

tòs-si-co

Velenoso; veleno; abbreviazione di tossicodipendente

dal greco toxicón 'veleno in cui si intingono le frecce', da tóxon 'arco'.

È sempre sorprendente scoprire quale sia la via che ha portato una parola di uso comune ad avere il significato con cui la conosciamo - specie quando la radice è antichissima, e ci racconta pratiche perdute e suggestive.

L'immagine da cui scaturisce il tossico è quella del veleno in cui viene intinta la punta della freccia. In questo modo l'arco diventava un'arma ancora più letale. Non a caso il primo significato di tossico è stato proprio quello di veleno - significato che oggi troviamo solo in registri letterari, nonostante permanga in nomi come tossicologia o tossicodipendente. Quale aggettivo probabilmente ci arriva attraverso il francese, ed è questo il senso in cui lo usiamo solitamente: può essere tossico un alimento prima della cottura, tossica l'esalazione di un solvente, tossico un farmaco sopra una certa dose. Rispetto al velenoso pare meno intenso, forse con una sfumatura più medica, quasi tecnica. Infatti gli usi figurati di 'tossico' sono marginali, mentre quelli di 'velenoso' non si contano.

Resta lo stupore per l'etimologia.

Parola pubblicata il 22 Marzo 2016

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