Tranquillo

tran-quìl-lo

Calmo, sereno

dal latino: probabilmente composto da trans oltre e un derivato di quies quiete. Al di là della quiete.

Lo splendido etimo ci dipinge la tranquillità come una serenità superlativa: ma è una parola comune, facile da trovare o da usare, e ha molto perso di questo superlativo, omologandosi ai suoi sinonimi: quindi devi stare tranquillo, la situazione è tranquilla, è un tipo tranquillo, il mare è tranquillo.

Però è bello pensare di poter riservare il tranquillo a casi eletti che ci aprono in cuore il suo tersissimo valore - dalla polla d'acqua cristallina e indisturbata che si allarga nel primo corso del torrente, alla umile capanna dell'asceta, al sonno meritato dopo una buona giornata.

Parola pubblicata il 06 Dicembre 2011

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