Anniversario

an-ni-ver-sà-rio

Ricorrenza annuale

dal latino: anniversarius, composto da annus anno e dal tema di vertere volgere.

Si dà molta importanza, almeno nella nostra cultura, al ricorrere annuale delle date: a questa tendenza si intreccia l'idea stessa di solenne; il completarsi del ciclo delle stagioni in corrispondenza di un giorno invita alla riflessione, al bilancio, al rito.

Che sia la ricorrenza di una nascita, di un inizio, o di un accadimento - lieto o funesto - o di una fine, l'anniversario resta una delle poche liturgie sincere che ci rimangono: perciò, forse, ne percepiamo il valore, ed anche nel suo nesso con i cicli naturali che ci sfuggono sempre più dalla vita.

L'anniversario è una scusa per fermarsi, quando fermarsi è tabù, a considerare ciò che è stato, a rinnovarne il pregio e la vitalità del ricordo - in un pensiero silenzioso che solleva lo sguardo un po' più a largo dell'orizzonte o in una festa sacra strappata ai giorni tutti uguali.

Parola pubblicata il 15 Giugno 2012

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