Assiepare

as-sie-pà-re (io as-siè-po)

Cingere con una siepe; gremire, affollare

composto di siepe, dal latino saepes, con una a- rafforzativa.

Propriamente, assiepare significa cingere con una siepe: ora, la siepe consiste in una piantagione lineare di arbusti, che funge da recinzione, da protezione o da ornamento. Il risultato finale di una siepe ben cresciuta è quello di un corpo compatto di piante. Da questo suo stare intorno a qualcosa e da questo connotato di compattezza, nasce l'uso figurato della parola 'assiepare': descrive un gremire, un affollare accalcato attorno a qualcosa. Ad esempio, si può parlare delle persone che assiepano il quadro celebre al museo, o della calca che assiepava la celebrità al festival. Più comunemente, questo verbo si trova volto al riflessivo: i tifosi si assiepano all'entrata dello stadio, e una gran folla si assiepa intorno al brindellone per lo scoppio del carro, la domenica di Pasqua a Firenze.

Una parola in cui l'uso figurato si fa fisico, concreto, fondato sull'intricata impenetrabilità della siepe.

Parola pubblicata il 05 Aprile 2015

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