Bordello

bor-dèl-lo

Casa di tolleranza; luogo confusionario; confusione

dal francese antico: bordel casetta, a sua volta da un'ipotetica voce francona: bord asse di legno.

A mezzo secolo dalla chiusura delle case di tolleranza (la legge Merlin è del '58), i diversi nomi con cui furono popolarmente chiamate sono ancora sulla cresta dell'onda - in particolare, nel significato esteso di luogo chiassoso e disordinato, o di chiasso e disordine tout-court. È il caso di "bordello" e di "casino"; se la prima ha un'origine francese, è curioso notare però che il significato primigenio è esattamente lo stesso: la piccola casa.

Certamente "bordello" non è una parola di registro alto, ma è vivace, espressiva, e questo invoglia ad usarla - ma va fatto con proprietà.

Notiamo infine che questa parola non ha nulla a che vedere con espressioni come "d'alto bordo" o "di basso bordo", nonostante siano spesso usate parlando di prostituzione: queste espressioni, che vogliono indicare la levatura ideale o... professionale di una persona, derivano dal gergo marinaresco; infatti si riferivano in origine all'altezza del bordo della nave rispetto al molo: una nave d'alto bordo è una nave importante, prestigiosa, da ricchi. E lo stesso vale anche se non ci si riferisce ad una nave.

Parola pubblicata il 06 Gennaio 2014

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