Corollario

co-rol-là-rio

Proposizione che consegue a una già dimostrata; aggiunta

dal latino corollarium, derivato di coròlla, diminutivo di corona.

Anche in questo caso siamo davanti a un'etimologia che ci prende in contropiede.

Il corollario, in logica, è una proposizione che si deduce immediatamente da una già dimostrata - così come in matematica si dice corollario quel teorema che consegue direttamente da un teorema precedente, senza necessità di ulteriori dimostrazioni. Essendoci un nucleo centrale vero, sulla cui base si allargano proposizioni ulteriori, l'immagine che saremmo portati a ricondurre al corollario è quella della corolla del fiore. Ma saremmo meravigliosamente fuori strada.

In latino il corollarium era una coroncina, spesso di metalli preziosi, offerta in dono agli attori quale premio ulteriore rispetto alla normale retribuzione spettante. Insomma, era una gratificazione, una mancia: e proprio il carattere di aggiunta che aveva il corollarium segna il significato attuale.

Parola pubblicata il 03 Febbraio 2017

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