Dono

dó-no

Significato Ciò che si dà o riceve senza niente in cambio

Etimologia derivato di dare, di antica radice indoeuropea.

Le grandi ruote del mondo, si può dire, girano tutte l'una a spese di qualcun'altra - inesistente l'autarchia isolata. Ma la consapevolezza dell'interdipendenza di queste ruote può tradursi in un superamento della lotta per l'autoaffermazione, stando invece dalla parte di tutti, del bisogno e dell'affermazione di ognuno: il dono è questo.

Il dono, il donare - il dare -, schiude la base della reciprocità, uno scambio respirante, gratuito, che si apre al fuori da noi, fondamentale non solo a Natale o in qualche ricorrenza. Per donare serve coraggio (per questo ci si copre sotto le feste, per non parere stupidi a fare regali senza motivo), ma specie per donare ciò che non si può comprare col denaro, ciò che richiede tempo, energie, sentimento, ciò che davvero ci rende ricchi - e non sempre il dono viene compreso.

Ma nell'istante in cui questo avviene e veramente il dono diventa navicella di reciprocità, di alleanza, di amicizia, di tributo amorevole, è lì che la porta dell'altro si schiude - giusto la brevità di una fessura - e ci fa intendere che cosa l'altro sia, che cosa noi siamo insieme.

Parola pubblicata il 25 Dicembre 2011